Vicentini, Snyder, Corti e Bernocchi: cartoline da collezione con annullo postale per i 60 anni della Pro LocoINDUNO OLONA - Si terrà domenica 20 maggio il gran finale dei festeggiamenti per i 60 anni della Pro Loco, in concomitanza con la Festa della Rosa. I festeggiamenti sono iniziati il 10 maggio al Palaganna in via Croci con i menu prelibati dello staff gastronomico della Pro Loco guidato da Severo Speroni (risotto, pole... continua... |
Il pellegrinaggio della marchesa del Monferrato, Anna Valois d'Alencon, nel 1517: giovedi al museo BaroffioS.MARIA DEL MONTE – Donne del primo Cinquecento, principesse, sante vive, pellegrine e... Anna Valois d'Alencon, marchesa del Monferrato, in pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo e a Santa Maria del Monte a Varese è il titolo dell’interessante conferenza che si terrà giovedì 17 maggio, alle 17, al museo Baro... continua... |
La prima visita del cardinale Scola al Sacro Monte per incontrare i 14 enni in vista della "professione di fede"S.MARIA DEL MONTE - "Per essere liberi occorre avere legami solidi con la famiglia, con gli amici dell'oratorio e con le associazioni". Lo ha detto l'arcivescovo di Milano cardinale Angelo Scola ai quattromila quattordicenni radunati ieri pomeriggio nel tratto finale del Viale del Rosario, in vista della professione di... continua... |
Don Luca Bressan nuovo direttore dell'Istituto di studi religiosi di Gazzada. Succede a monsignor MistòGAZZADA - Don Luca Bressan, 48 anni, varesino, consulente della Conferenza Episcopale Italiana, è il nuovo direttore di Villa Cagnola. Succede alla guida del prestigioso centro di spiritualità della Santa Sede a monsignor Luigi Mistò che va a Roma, chiamato nel luglio scorso da papa Benedetto XVI a ricoprire la cari... continua... |


La nuova sede della Fondazione Paolo VI![]() Il progetto dell’architetto Gaetano Arricobene Entriamo nella sede della Fondazione Paolo VI In esclusiva le foto dei lavori, il piano d’intervento e la sistemazione degli interni che ospit... |
Pio IV, il papa che censurò Michelangelo![]() Luci e ombre del Rinascimento Una lapide in santuario ricorda il rapporto di amicizia che legò il pontefice milanese a Gian Battista Biumi, medico privato e “consigliere finanziario” varesi... |
San Carlo e la Via Sacra di Varese![]() San Carlo e la Via Sacra di Varese Carlo Borromeo non fece in tempo a vedere l’inizio dei lavori di sbancamento della Via Sacra di Varese che è di vent’anni posteriore alla sua morte, ma sicur... |
Santità, gradisce un brodino?![]() Bartolomeo Scappi, il cuoco dei pontefici Il "brodo degli apostoli" Il volume di June di Schino e Furio Luccichenti racconta la storia dello "chef-scrittore" di Dumenza (Luino) che fece fortuna a Roma... |
La battaglia di Biumo “minuto per minuto”![]() STORIA / LA RICOSTRUZIONE IN BASE ALLE CARTE MILITARI La battaglia di Biumo “minuto per minuto” Le strategie, le barricate, lo scontro all'alba, l'attacco alla baionetta e la morte di Ernesto Cai... |
Falchi e aquile volteggiano al santuario![]() :: Fotocronaca di Paola Monestier ::Falchi pellegrini, sparvieri, astori, gheppi e aquile reali. C’era il meglio dei rapaci da falconeria, domenica 8 febbraio a Santa Maria del Monte, per il 4° rad... |
L’orologio del pellegrino![]() L’ESPERTO Roberto Baggio L’orologio del pellegrino Itinerario da S. Ambrogio a S. Maria del Monte seguendo “la strada delle meridiane” Il più famoso è l’obelisco in piazza San Pie... |
Pogliaghi, Verdi e il melodramma![]() I rapporti tra il musicista e lo scultore-collezionista che scelse di vivere a Santa Maria del Monte E’ il 27 gennaio 1901: Lodovico Pogliaghi fissa in un quadro le ultime ore di Giuseppe Verdi, mo... |
IL LIBRO Varese nelle antiche stampeL’eterno “cantiere” sulla montagna
La storia per immagini della nascita di un luogo degno di essere paragonato alle grandi “fabbriche” di San Pietro a Roma e del Duomo di Milano
Le antiche stampe “raccontano” l’avventurosa storia della costruzione del Sacro Monte, il progredire dei lavori, le modifiche, le aggiunte, i ripensamenti, i cambiamenti di programma che avvennero nel corso di tre secoli. Tutto questo è narrato per la prima volta in un’appassionante cronaca come accade, di solito, solo nei libri dedicati alle più celebri opere monumentali, come la “fabbrica” di San Pietro a Roma o il Duomo di Milano. Alla storia dell’evoluzione del progetto edificatorio della montagna sacra di Varese sono dedicate 165 delle 431 pagine del bellissimo volume “Varese nelle antiche stampe, XVII-XIX secolo”, edito da Giorgio Mondadori a cura dell’Università degli Studi dell’Insubria e dal Centro internazionale di ricerca delle Storie locali e delle Diversità culturali, con il coordinamento editoriale di Filadelfo Ferri e la supervisione scientifica di Claudia Storti. E’ la lunga e affascinante sezione di un libro nel suo insieme imperdibile... |
IL LIBRO - Verso il Sacromonte, di Marcello Novario
Il seminarista Macchi e i partigiani
Gli anni della resistenza a Varese, la prigionia nel carcere dei Miogni, la lotta armata, le cellule nelle fabbriche, i compagni partigiani sono i protagonisti del libro “Verso il Sacromonte” edito da Pietro Macchione e presentato nei giorni scorsi alla libreria Feltrinelli con i ricordi, gli scritti, le poesie e i disegni di Marcello Novario (Napoli 1921-Varese 1990), che fu in prima linea nei pericolosi giorni della lotta di liberazione. Come in un film scorrono le immagini della Varese di allora, i luoghi e i personaggi, i morti di San Martino, l’eccidio di Ferno, il cosiddetto ottobre di sangue... |
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Luciano Bernocchi - Nevicata a Brinzio - Nato a Varese nel 1946 e residente a Induno Olona in via Vela 16, si è formato sotto la guida del professor Pierluigi Talamoni che lo ritenne uno dei suoi migliori allievi. Negli anni Ottanta con alcuni colleghi fondò il Gruppo Pittori Indunesi, partecipando a numerose esposizioni e collettive ottenendo successi e segnalazioni. Oggi, anzichè parlare del suo percorso artistico, preferisce lasciare i suoi lavori al giudizio del pubblico e della critica. Emilio Croci, 2004: “E' rimasto fedele come un poeta alla propria musa, è amante di nature morte, ci incanta con paesaggi e distese di neve ma anche con quelle figure di donna che fatica ad esporre, il suo caso, si direbbe quello classico dell'allievo al di là del maestro”. Fabrizia Buzio Negri, 2006: “Una energia particolare vive nel mondo poetico di Luciano Bernocchi La leggibilità solare dei cromatismi muove con lievità verso l'introspezione emotiva,nelle evocazioni sensibili di una realtà che nelle sue tele riprende forma e riconoscibilità”. Emilio Corti, 2008: “Con esperienza, impegno e grande passione, Luciano Bernocchi ha maturato una notevole padronanza tecnica e una sincera capacità di esprimere con immediatezza e semplicità la sua personale visione del mondo”. Roberto Cozzi, 2008: “I luoghi dove sei nato e vissuto ti scorrono nel sangue e nei colori che impasti per le tue opere, basta guardare con una certa attenzione alcuni dei tuoi innumerevoli lavori”. Angelo Dal Magro, 2008: “Nelle sue opere si respira, per le scelte delle composizioni, i toni cromatici e gli oggetti, la sua sensibilità, rispecchiando poeticamente l'amore ai luoghi e alle cose a lui più familiari”. Enrico Milesi, 2008: “Nasce dal rispetto dell'equilibrio del colore, della luce e dell’atmosfera, la tematica che per un quarantennio l'artista Bernocchi ha saputo con coerente efficacia coltivare, costruendo così, il personale percorso pittorico”. Per informazioni tel. 0332-202434 (bernocchi.arte@gmail.com). |
Andare a messa a piedi è un buon modo di vivere la domenica, liberandosi dalla schiavitù dell'auto almeno per poche ore in un giorno speciale della settimanaIl sabato pomeriggio e la domenica le chiese sono prese d’assalto dai fedeli che vanno ad ascoltare la messa. Nei paesi, come in città, si assiste a una vera e propria corsa al posto macchina. In molti casi i fedeli arrivano poco prima dell’inizio e trovano i parcheggi pieni. La pressione sale, il nervosismo s’impossessa delle persone, trasformando... |
Dai boati dello stadio al silenzio del convento delle romite: la ruota si apre al rintocco della campanella e compare il mestolo dell'acqua come quand'ero bambinaDomenica 13 giugno 2010. La città riecheggia dei boati dello stadio: urla e cori, rulli di tamburo e trombe assordanti riempiono l’aria. Se avesse vinto la partita, la squadra del Varese sarebbe passata, dopo 25 anni di pesante retrovia, in serie B! Si stenta a credere, ma si vuole credere, deve farcela! Il sostegno dei tifosi è indescrivibile,... |
Spigolature post-unitarie: donne e madri varesine, la "repugnante" sudditanza amministrativa da Como, la Banca Popolare e i Liberi Pensatori della massoneriaAll'appuntamento con l'Unità la popolazione di Varese giungeva col ricordo ancora vivo del bacio che le donne del posto avevano lanciato trepide ai garibaldini giunti in città nel maggio del 1859. Proprio nel maggio infatti, all’avvicinarsi delle truppe che varcavano il Ticino, Varese insorse cogliendo l’occasione per liberarsi dall’austriaco e il... |
DAL 1 OTTOBRE AL 30 APRILE
Santuario di S. Maria del Monte
Festivo: ore 7.30 - 9 – 11 – 16.30
Feriale: ore 8 – 16.45
Chiesa dell’Immacolata - 1° Cappella
Festivo: ore 8.30
Sabato e prefestivi: ore 18
ANNIVERSARI MEMORABILI SULLA VIA SACRA
figlio d'arte fra Torino e Sacro Monte
E’ l’autore della pala d’altare nel santuario che raffigura "Cristo benedetto dalla vergine prima del Calvario" (il Commiato di Cristo). Sulla salita del Sacro Monte decorò invece la XIV cappella e, nel 1686, dipinse l'Ecce Homo sulla parete dell'XI con una "raccomandazione" dello zio
TORINO – Si è conclusa negli appartementi barocchi di Palazzo Carignano (sede del museo nazionale del Risorgimento) la mostra per i 350 anni dalla nascita di Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino (1661 – 1713), l'artista saronnese che realizzò quasi tutte le decorazioni a fresco di Palazzo Carignano e a cui si devono diverse opere nel santuario di S. Maria del Monte e lungo la Via Sacra di Varese. All'interno del santuario il Legnanino firmò la pala d'altare raffigurante Cristo benedetto dalla vergine prima del Calvario (il Commiato di Cristo). Sulla salita del Sacro Monte decorò invece la XIV cappella e, nel 1686, dipinse l'Ecce Homo... |