Mercoledì 08 Febbraio 2012
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Meno case nuove, più centri storici
Sabato 14 Novembre 2009 16:58

BUSTO ARSIZIO - La crisi immobiliare c'è, ma si può uscirne. Parole di ottimismo all'inaugurazione della decima edizione di Ediltek, il 13 novembre a Malpensafiere, anche se i numeri fanno paura: l'occupazione nel settore cala del 12%, le compravendite del 18% ed è sensibile la contrazione dei valori di mercato. "La rilevazione dei prezzi degli immobili in provincia di Varese per il 2009 dimostra che il mercato è sano, anche se in flessione", dice il presidente della Camera di commercio, Bruno Amoroso. 

Gli fa eco il presidente della Provincia, Dario Galli: "L'offerta si adegua al calo della domanda e nell'ultimo anno e mezzo il settore ha avuto problemi nella costruzione di nuove case - osserva - C'è meno ricchezza, minore propensione a fare acquisti importanti e minore disponibilità delle banche a concedere mutui. E allora, in attesa della ripresa, l'edilizia si deve riconvertire, rivolgersi non al nuovo ma alle abitazioni vecchie da recuperare, agli stabilimenti abbandonati da riqualificare, ai centri storici da salvare, ai pannelli fotovoltaici e ai pozzi geotermici da installare. Scorrendo il catalogo di Ediltek vedo che il settore edile è già pronto e attrezzato per questa trasformazione".

Anche le grandi opere possono aiutare l'edilizia a riprendersi: a breve in cantiere la Pedemontana e il collegamento alla Boffalora-Malpensa, la tangenziale nord-est di Varese, la ferrovia Arcisate-Stabio, il tunnel di Castellanza, i raccordi tra ferrovie dello Stato e ferrovie Nord Milano, il terzo binario della Rho-Gallarate e la Saronno-Seregno.

I progetti non mancano, se mai bisogna non abbassare la guardia contro gli appetiti che i cantieri esercitano sulla mafia e sulle organizzazioni malavitose.

Un solo appunto sulla rilevazione dei prezzi immobiliari: il libretto della Camera di commercio indica i valori in provincia e nei vari quartieri di Varese, ma trascura le case del Sacro Monte, una lacuna che l'anno scorso si era promesso di colmare. Peccato. Il Sacro Monte è si un luogo dello spirito, ma con case, appartamenti e abitanti in carne e ossa.