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Giovedì 31 Dicembre 2009 09:23 |
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MILANO - Il bue e l'asinello arrivano da Varese. E così anche Gesù Bambino, Maria, Giuseppe e tutti gli altri personaggi, pecore e capre incluse. Parliamo delle "statuine" del presepe che il sindaco di Milano, lady Letizia Moratti, ha fatto allestire nel cortile d'onore a Palazzo Marino per celebrare degnamente le feste della Natività. Oddio, statuine: si tratta in realtà di quaranta "pezzi unici" da 52 a 125 centimetri d'altezza, un presepe da record che è stato interamente realizzato da un artigiano varesino, Giancarlo Garavaglia, titolare del negozio Andreoni Presepi a Biumo. Un professionista del settore, qualcuno dice "il Michelangelo dell'allegoria natalizia". E' lo stesso artigiano che realizza le statue e gli allestimenti in vendita nell'emporio di via Moriggi, piccoli capolavori da acquistare e collezionare. Il presepe misura sedici metri per sette e vale oltre 20 mila euro. Garavaglia è stato contattato direttamente dalla Moratti. "Non è stato un lavoro semplice, soprattutto per le dimensioni - spiega l'artigiano - la capanna è stata costruita in loco con pali di legno, paglia e aghi di pino, gli elettricisti hanno simulato con giochi di luce i fuocherelli accesi dai pastori per riscaldarsi ed è stato addirittura costruito un ruscello con acqua vera che scorre tra le capanne". E' un tributo alle tradizioni religiose. La Moratti ha chiesto al presidente dell'Associazione dei Comuni italiani, Sergio Chiamparino, che un presepe venga allestito in ogni municipio d'Italia e il leader leghista Bossi lo vorrebbe anche in tutte le scuole. Per fortuna sono preoccupazioni inutili. Il presepe è caro a tutti i cattolici ed già presente, per tradizione, in ogni casa italiana.
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