Sabato 04 Settembre 2010
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Sfruttiamo il marketing del Centenario
Venerdì 06 Febbraio 2009 10:28
Egregio Giancarlo Di Ronco, vorrei con questa mail esprimere il mio totale consenso alla lettera aperta al sindaco di Varese pubblicata sul vostro sito. Le problematiche relative alla funicolare sono state pienamente toccate e basterebbe, secondo me, veramente poco per migliorare la situazione. Peraltro, nelle mie numerose escursioni al Sacro Monte con la funicolare (in due anni circa 20 volte, vista la mia passione per ferrovie e funicolari e soprattutto l'attaccamento al Sacro Monte!), ho notato che alcune migliorie potrebbero essere effettuate con pochi euro, altri invece necessitano delle risorse del Comune. In particolare, è necessario:

- MIGLIORARE LE COINCIDENZE TRA AUTOBUS E FUNICOLARE magari come si faceva ai tempi della gestione unica Avt, quando l'autista, una volta constatato che tutti i passeggeri erano a bordo, dava il via libera alla funicolare e la stessa corsa in discesa garantiva ai viaggiatori la possibilità di salire e partire subito con l'autobus, evitando le soste che oggi possono arrivare anche a 15' alla stazione di valle, la quale non fornisce alcuna "attrattiva".

- RENDERE LA GESTIONE UNICA di bus, funicolare e di Sila-Ctpi così da migliorare le tariffe (non è possibile oggi pagare 4,10 euro per un and/rit al Sacro Monte dalla Prima Cappella!).

- MIGLIORARE LE INFORMAZIONI soprattutto alla Prima Cappella creando appositi cartelli, anche in inglese, che indicano come giungere alla funicolare (precisando il tempo che un comune turista può impiegare a piedi). Anche alla stazione di Monte però servirebbero cartelli a indicare la via più breve per giungere al Santuario e al centro del borgo!

- PARCHEGGI: qui mi viene da ridere, visto che basterebbe copiare quello che si faceva sino al 2000 e che oggi si fa solo a Ferragosto, e cioè creare dei bus navetta (o deviare la linea "C") che dallo stadio o dal parcheggio dell'Esselunga di Masgnago conducano sino alla stazione di Valle. Probabilmente per questa soluzione debbono studiare degli scienziati....

- TURISTI: evitare di sovraccaricare i parcheggi al Sacro Monte informando i turisti dell'impossibilità di salire al borgo in auto e della possibilità di utilizzare le navette con funicolare.
Nel tempo ho anche provato, come cittadino, a segnalare tutto ciò al Comune, a Sila e Avt ma invano. Ho tentato anche attraverso l'Associazione Amici del Sacro Monte, che però ha altre priorità e soprattutto è un'Associazione Culturale. Per il Centenario poi, ho avuto la possibilità di contattare persone facenti parte di associazioni che si sarebbero messe in gioco per eventuali mostre fotografiche dedicate alla "vecchia Varese dei tram e delle funicolare" ma il Comune e l'Assessorato alla Promozione del Territorio hanno risposto picche (forse fantasticavo, ma fa rabbia vedere come gli Svizzeri tengano molto a queste ricorrenze e organizzano, attraverso gli Enti Locali, feste e intrattenimenti vari!).
Sono molto deluso e amareggiato da questa situazione e chissà i nostri nonni cosa direbbero nel vedere per seconda volta nella storia di Varese questo scempio.
Spero solo che un domani qualche politico possa affrontare questi problemi, che sono risolvibili attraverso semplici modifiche di ciò che c'è e che anche un comune cittadino come me osserva e propone, con la speranza che non sia troppo tardi. Purtroppo la situazione e i continui articoli sui giornali non hanno fatto che appesantire tutto ciò.
Spero infine che la Coop. sociale Ambiente e Sviluppo di S. Maria del Monte possa essere ascoltata dal Comune di Varese e si possa iniziare a pensare veramente alle necessità reali del Sacro Monte e che possono essere risolte anche grazie (e forse solo) alla funicolare!
Cordialmente,
Emanuele Carcano