Venerdì 18 Maggio 2012
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Offerte per il Fondo Famiglia
Mercoledì 07 Settembre 2011 10:18

MILANO - Si congeda con un grande dono alla città che ama, e da cui è profondamente riamato, l'arcivescovo Dionigi Tettamanzi dopo nove anni passati alla guida della diocesi meneghina: si tratta della sua biblioteca personale, composta da oltre novemila volumi che saranno depositati alla Sormani ed entreranno a far parte del patrimonio delle biblioteche civiche milanesi. "E' un seno di grande affetto verso i milanesi, verso chi vive, lavora e studia nella nostra città", lo ringrazia il sindaco Giuliano Pisapia.

Il cardinale va in pensione con una messa di saluto solenne che si terrà domani, giovedi 8 settembre alle 20.30 in Duomo. Lascia la cattedra di S. Ambrogio all'ex patriarca di Venezia, cardinale Angelo Scola, che s'insedierà ufficialmente il 25 settembre celebrando a sua volta la prima liturgia in Duomo. Tettamanzi resta arcivescovo emerito e si ritira nella Villa del Sacro Cuore a Triuggio (vedi il servizio di Felice Magnani nell'archivio della rubrica "Uno sguardo dal monte")

Il sensibile, umile e pragmatico cardinale Tettamanzi, che con il Fondo Famiglia Lavoro ha raccolto in due anni 12,5 milioni di euro per categorie di cittadini in difficoltà, ha affidato a un'intervista con Famiglia Cristiana alcune considerazioni sul proprio mandato, senza raccogliere le polemiche che qualche volta sono state scatanate contro di lui: "All'immigrazione Milano deve non poco della sua fortuna - dice - questa città è il frutto di ripetuti e successivi processi di integrazione e questa è una memoria da recuperare. Tanta solidarietà si è attivata spesso anche da dove non ci si aspettava. Quella che non vedo ancora compiuta è la conversione degli stili di vita, che devono essere fortemente segnati dalla sobrietà e dall'essenzialità".

Il Consiglio episcopale milanese proporrà domani sera in Duomo una raccolta straordinaria a favore del Fondo Famiglia Lavoro che terminerà la sua funzione il 31 dicembre 2011 ma che deve ancora affrontare molte richieste di aiuto e ha bisogno di raccogliere nuove risorse.