Venerdì 18 Maggio 2012
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I Nobel alla scuola Anna Frank
Martedì 06 Dicembre 2011 09:24

VARESE - Sessanta volumi di Premi Nobel per la letteratura, rilegati e ancora nelle custodie cartonate, sono stati donati dall’Associazione Varese per l’Italia 26 maggio 1859 agli studenti della scuola Anna Frank. Due le motivazioni della scelta: la prima è legata alla presenza, presso la scuola Anna Frank, di una Biblioteca inserita nel circuito bibliotecario, aperta agli studenti e al pubblico. Gli abitanti della zona, e non solo, possono prenotare e ritirare i libri disponibili presso altre strutture.

Arricchirla con i volumi dei Premi Nobel per la letteratura è sembrato un gesto utile. La seconda motivazione, secondo il presidente Luigi Barion, è scaturita dalle celebrazioni per il 150° dell’unità d’Italia. I nostri Nobel Carducci, Quasimodo, Montale, Deledda, Pirandello, Fo, hanno apportato al nostro Paese un contributo di ampio respiro letterario e culturale: conoscerli è un modo per celebrare la loro italianità avvicinando i ragazzi alla prosa e alla poesia meno facili ma più significative.

I ragazzi delle classi terze, sotto la guida di professori di lettere e di lingue straniere motivati e attenti, hanno recitato poesie e brani tratti dalle opere dei Nobel, italiani e stranieri, leggendo sia in italiano, sia, nel caso di letterati come Neruda e Yeats, in spagnolo e in inglese. Molto suggestiva la traduzione della poesia di Quasimodo “Ed è subito sera”, in francese e in inglese. La cerimonia si è conclusa con l’omaggio, ai ragazzi presenti, del Calendario delle Scuole di Varese per il 150° dell’unità d’Italia, promosso dall’Associazione di Luigi Barion in collaborazione con Coop Lombardia.

Il calendario contiene dodici fotografie scattate nel corso degli appuntamenti organizzati quest'anno dall'associazione nelle scuole varesine. In tutto - fra elementari, medie e superiori - sono stati coinvolti più di 5 mila studenti. «Ai bambini che abbiamo incontrato - spiega Margherita Giromini, già dirigente scolastico e pedagogista, attivista dell’associazione Varese per l'Italia - abbiamo detto che passeremo il testimone a loro, nel 2061, per le celebrazioni dei 200 anni».