Mercoledì 08 Febbraio 2012
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Stasera la piéce sul Domenichino
Mercoledì 08 Settembre 2010 08:37

S.MARIA DEL MONTE - Chi è salito al santuario tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre ha sicuramente notato uno strano trambusto sulla terrazza del Mosè, una "banda" di ragazzini che ripeteva all'infinito il copione sotto la guida del giovane regista. Finalmente questa sera, giovedi 9 settembre alle 21, si scopre l'arcano e la stagione teatrale al Sacro Monte chiude con un grande inedito. Sulla terrazza del Mosè va in scena "Transite ad me...", un testo scritto dalla drammaturga Angela Demattè, vincitrice dell'ultimo premio Riccione dedicato al Domenichino, il patrono dei chierichetti nato a Santa Maria del Monte. Lo spettacolo diretto da Andrea Chiodi è realizzato dalla Fondazione Paolo VI in collaborazione con Residenze Teatrali, l'associazione culturale che promuove il teatro in Lombardia: "Portando in scena la figura del Domenichino facciamo conoscere una vicenda che ormai pochi ricordano - spiega il presidente Jenny Santi - una storia che è parte dell'identità del Sacro Monte e che toccherà il cuore degli spettatori". L'editore Macchione ha recentemente ristampato la biografia di Domenichino Zamberletti, che nacque il 24 agosto 1936 a Santa Maria del Monte, ultimo di tre figli del proprietario dell'albergo Camponovo. Mostrò subito una particolare inclinazione per la musica e a nove anni era già l'organista ufficiale del santuario senza aver compiuto studi specifici. Gli piaceva servire messa e formò una piccola corale coordinando i chierichetti. Ogni giorno prendeva la funicolare per Varese dove frequentava il collegio salesiano. Sognava di diventare sacerdote. Nel 1949 si manifestarono i primi segni della malattia e Domenico, poco più che un bambino, l'accolse con cristiana rassegnazione. Morì a quattordici anni nel 1950 di leucemia dopo aver vissuto la malattia con un profondo senso della fede, trovando la forza - lui così giovane - di rincuorare gli altri ammalati in ospedale. I fedeli gli attribuiscono una serie di "miracoli" che non sono ancora stati riconosciuti dalla Chiesa e a suo tempo è stato aperto il fascicolo per la beatificazione. Tornando alla piéce sulla terrazza del Mosè in programma questa sera, i protagonisti sono sei attori e più di venti bambini. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al teatro Apollonio. Per informazioni e contatti www.stagioneteatrosacromonte.it.