Martedì 07 Febbraio 2012
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Telescopi a Villa Toeplitz
Lunedì 10 Agosto 2009 17:07

S. AMBROGIO - Serata Perseidi e osservazione astronomica a Villa Toeplitz mercoledi 12 agosto alle 21. Un classico appuntamento delle calde serate d’agosto è l’osservazione delle “stelle cadenti”.

La tradizione vuole che il 10 agosto si verifichi una pioggia di stelle cadenti particolarmente consistente, ed è per questo che molti, magari dalle località di villeggiatura, alzano lo sguardo verso il cielo alla ricerca di queste luci sfreccianti nell’oscurità della notte. Il mondo cristiano ricorda il giorno del martirio di San Lorenzo, avvenuto il 10 agosto del 258 d.C., collegando la pioggia di stelle cadenti con le lacrime scaturite dalla sofferenza del santo.

Altri popoli, altre culture hanno visto in questo fenomeno qualcosa di diverso, attribuendogli significati diversi e collegandolo magari con altre divinità, e questo ci fa ricordare che l’Umanità, da sempre, è vissuta in stretto contatto con il cielo, che è servito per migliaia di anni per calcolare il tempo e per regolare i viaggi per terra e per mare.

Ma non solo: la volta stellata è sempre stata il naturale palcoscenico nel quale l’Uomo ha posto i vari personaggi importanti per la sua vita, come divinità, re e regine, animali fantasiosi e non, ma anche strumenti meccanici e scientifici, volendo in questo modo trovare una collocazione celeste per le paure, speranze e credenze che hanno accompagnato da sempre la storia dell’Umanità.

L’origine e la natura delle “stelle cadenti” rimase sconosciuta fino al 1866, quando l’astronomo milanese Giovanni Virginio Schiaparelli (a cui è stato dedicato l’Osservatorio di Campo dei Fiori) compì degli studi sull’orbita della cometa Swift-Tutte, che era passata nelle vicinanze del nostro pianeta nel 1862.

Schiaparelli intuì che il fenomeno delle stelle cadenti della metà di agosto era correlato al passaggio della suddetta cometa. In pratica, ad ogni passaggio ravvicinato di Swift-Tuttle, questa lascia dietro di sé dei “detriti”, cioè dei piccoli sassolini o dei granelli di polvere. Tra il 9 e il 16 di agosto di ogni anno, la Terra, durante il suo percorso di rivoluzione intorno al Sole, incontra quella zona dello spazio dove la cometa ha precedentemente lasciato i suoi detriti, che, entrando nell’atmosfera terrestre, si bruciano lasciando una scia colorata.

Per cui, anche se il termine “stella cadente” può sembrare molto romantico, il loro nome scientifico è “meteore”, che ci ricorda che questi lucori non hanno niente a che vedere con le stelle, ma sono semplicemente minuscole particelle pesanti da pochi millesimi di grammo a un paio di grammi che si dissolvono in atmosfera. Altri astronomi continuarono gli studi dello Schiaparelli, accorgendosi che tutti gli sciami meteorici osservabili (se ne contano più di 250 all’anno) sono collegati al passaggio di comete o addirittura di asteroidi.

La pioggia che ci apprestiamo ad osservare viene tecnicamente chiamata delle “Perseidi”, perché le meteore sembrano prospetticamente arrivare tutte dallo stesso punto nel cielo dove si trova la costellazione del Perseo. Come ogni anno, la Società Astronomica “G.V.Schiaparelli” si mette a disposizione del pubblico per una serata dedicata interamente a questo fenomeno.

Tuttavia quest’anno la serata sarà diversa dal solito: anziché osservare dall’Osservatorio di Campo dei Fiori, gli esperti della Specola varesina guidata dal professor Furia porteranno diversi telescopi all’interno degli stupendi giardini di Villa Toeplitz, nella frazione di Sant’Ambrogio a Varese, a partire dalle ore 21 di mercoledì 12 agosto. Verrà tenuta una breve conferenza introduttiva e si potranno osservare, tra una meteora e l’altra, alcuni tra gli oggetti astronomici più luminosi presenti nel cielo.

L’entrata è libera e gratuita, e non è necessaria la prenotazione. Un appuntamento che si viene ad aggiungere alle decine di altri eventi programmati per quest’anno dalla Società Astronomica “Schiaparelli”: conferenze, visite guidate, osservazioni, organizzate sia all’Osservatorio che nelle più belle ville della città, grazie anche al patrocinio del Comune di Varese, della Provincia di Varese e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, eventi che stanno registrato un’incredibile affluenza di pubblico.

Per visionare il programma completo delle iniziative ci si può collegare al sito dell’Osservatorio: www.astrogeo.va.it, oppure telefonare alla segreteria al numero 0332 235491. Per tutti quelli che, invece, vorranno spostarsi, o che si troveranno in vacanza, il consiglio è di trovare un luogo buio, senza luci stradali e cittadine, munirsi di sedia a sdraio, rilassarsi, guardare il cielo e…aspettare! Chiara Cattaneo