Martedì 22 Maggio 2012
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Annullo filatelico per Schiaparelli
Domenica 04 Luglio 2010 07:39

CAMPO DEI FIORI - A un secolo dalla morte, le Poste Italiane commemorano la figura di Giovanni Virginio Schiaparelli (Savigliano 1835-Milano 1910) con un annullo filatelico del valore di € 0,65 che sarà messo in vendita domenica prossima, 11 luglio, in occasione di Porte Aperte all'Osservatorio (intitolato come tutti sanno proprio all'astronomo piemontese).

Il francobollo è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata (formato carta: mm 40 x 30; formato stampa: mm 36 x 26; dentellatura: 13 x 131⁄4; colori: cinque; tiratura: quattro milioni di esemplari; foglio: cinquanta esemplari valore “€ 32,50”). La vignetta raffigura, a sinistra, un ritratto di Giovanni Virginio Schiaparelli e, a destra, un’immagine di Marte e uno dei tanti disegni del pianeta rosso realizzato dall’astronomo e riprodotti nelle sette “Memorie” pubblicate dall’Accademia dei Lincei e custodite nell’Archivio Storico dell’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano. Completano il francobollo la leggenda “GIOVANNI VIRGINIO SCHIAPARELLI”, le date “1835 -  1910”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,65”. Bozzettista: Silvia Isola.

A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articoli a firma di Margherita Hack, professore emerito dell’Università degli Studi di Trieste e socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e di Sergio Soave, Sindaco di Savigliano. L’Ufficio Postale di Savigliano (CN) utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane. Il francobollo e i prodotti filatelici saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste e sul sito internet www.poste.it.

Giovanni Virginio Schiaparelli - spiega il sito www.brera.inaf.it - diresse l'Osservatorio astronomico di Brera dal 1862 al 1900 e in quegli anni fece le sue più importanti scoperte scientifiche, dalla spiegazione della natura delle "stelle cadenti" alle scoperte connesse allo studio delle stelle doppie.
 Riservò grande attenzione all’osservazione dei pianeti del Sistema Solare e di Marte in particolare: tale attività di ricerca, con la celebre querelle dei "canali su Marte", gli assicurò una fama destinata a oltrepassare i limiti dell’attività puramente scientifica, influendo in vari campi della cultura, dalla narrativa alla teoria politica. Schiaparelli, per altro, considerava centrale il ruolo della scienza nella società civile. Fu tra i fautori di un progetto per la creazione a Milano di una "Scuola di applicazione", istituita nel novembre 1863 sotto la guida del matematico Francesco Brioschi con il nome di Istituto Tecnico Superiore (poi noto come "il Politecnico"). Alla "nuova scuola", nata sul modello delle écoles polytechniques francesi, Schiaparelli contribuì come professore di geodesia.
La sua carriera scientifica fu ricca di riconoscimenti nazionali e internazionali che gli permisero di ottenere per l’Osservatorio di Brera una strumentazione all’avanguardia, ancora oggi inestimabile patrimonio storico-scientifico della città di Milano.