| Meazza e le 9 "meraviglie Unesco" |
| Giovedì 15 Dicembre 2011 16:40 |
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VARESE - S'intitola “Lombardia, patrimonio della umanità, i luoghi dell’Unesco", edizioni Jaca Book, il nuovo libro del fotografo Carlo Meazza che illustra i nove siti lombardi riconosciuti dall’Unesco per il valore storico, artistico o naturale. Quattro di essi sono in provincia di Varese: il Sacro Monte con il secentesco percorso devozionale, la parte italiana del Monte S. Giorgio per i reperti fossili, l’isolino Virginia con le palafitte e gli insediamenti preistorici, Castelseprio e Torba per lo studio del periodo longobardo. Ad essi vanni aggiunti l'arte rupestre nella Valcamonica, la chiesa di S.Maria delle Grazie e il Cenacolo vinciano a Milano, lo splendore rinascimentale di Mantova e Sabbioneta, il villaggio industriale a Crespi d'Adda e la ferrovia retica del Bernina. "In questo lavoro sono stato aiutato dallo Studio Dal Verme-Tenti per il progetto grafico e l’impaginazione, da Robi Ronza per l’introduzione e da Cesare Chiericati e Luciano Di Pietro per i testi che precedono i nove capitoli - spiega Meazza - Le fotografie cercano di restituire la realtà di questi luoghi nella loro semplice e straordinaria bellezza e di illustrare il paesaggio naturale nel quale si trovano. E' un racconto fotografico e testuale che racchiude in 220 pagine una storia di trecento milioni di anni". Intanto prosegue fino al 10 gennaio la mostra delle opere di Meazza inaugurata sabato 3 dicembre nello Spazio 1+1 in via Carrobbio 11 (cortile interno), dove furono presentati anche il libro "I luoghi dell'Unesco" e il calendario 2012 "Le cime più alte delle Alpi, dal Monte Bianco al Vallese". Parte della vendita dei calendari e delle fotografie andrà alla Fondazione Il Circolo della Bontà.
Carlo Meazza |


