Giovedì 09 Settembre 2010
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Via Sacra, attenti ai cani randagi
Martedì 09 Febbraio 2010 13:00

S. MARIA DEL MONTE - Troppi cani sciolti e pericolosi in giro per la città, troppi animali aggressivi senza guinzaglio e museruola anche sulla Via Sacra: "Giorni fa il cane di mia figlia è stato assalito da un randagio lungo il viale delle Cappelle", scrive preoccupata alla Prealpina la lettrice Marcella M. - altre volte a passeggio per le strade di Varese ho rischiato a mia volta di essere aggredita".

Il fenomeno è tutt'altro che isolato. Episodi simili si segnalano in via Dandolo e in altre zone del centro e spesso si tratta di incontri "da brivido" con pittbull e altre razze poco rassicuranti, soprattutto quando non sono al guinzaglio del padrone. A Induno Olona, giorni fa, un signore che portava il proprio cagnolino a fare pipì se l'è vista brutta: è stato aggredito e morsicato da un branco di cani randagi. Ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale.

La lettrice della Prealpina avanza un'idea affinchè due rilassanti passi per strada o una tranquilla gitarella al Sacro Monte non si trasformino in una brutta avventura: "Istituiamo un numero verde, una sorta di servizio di pronto intervento per segnalare esemplari liberi in circolazione e farli subito catturare".

In attesa di sapere se si tratti o meno di una proposta realizzabile, il commissario e coordinatore regionale dell'ente protezione animali, Sergio Sellitto, ricorda a tutti i termini di legge: "Le norme vigenti dispongono che i proprietari dei cani li portino in luogo pubblico con il guinzaglio ed eventualmente con la museruola. Varese ha poche aree attrezzate dove i cani possano essere lasciati liberi, ma questo non esime i proprietari dal rispettare la legge".