| Posta chiusa, anziani senza pensione |
| Venerdì 04 Giugno 2010 07:05 | |
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S.MARIA DEL MONTE - Riprendiamo dal quotidiano La Provincia: "Ritirare la pensione è un problema per gli abitanti del Sacro Monte. L'ufficio postale, aperto solo il lunedì e il sabato mattina, non consente sempre di ritirarla nel primo giorno utile, che questo mese cadeva martedì scorso. Con le difficoltà economiche che ci sono non tutti possono permettersi di aspettare quattro giorni per ricevere i soldi, e così gli anziani del Sacro Monte ? che costituiscono l'80% degli abitanti - sono costretti a recarsi a Sant'Ambrogio. Non è un problema da poco considerando che alcuni sacromontini superano gli 80 anni e che hanno difficoltà di deambulazione. «Come se non bastasse, capita di arrivare all'ufficio postale nei giorni in cui dovrebbe essere aperto e lo si trova chiuso - dice Mafalda Meloni, un'anziana residente ? Prima di uscire di casa proviamo a telefonare all'ufficio postale ma non risponde mai nessuno». Affrontare la strada (via Moriggi) per raggiungere l'ufficio postale non è cosa semplice: si tratta di terreno dissestato, dove è facile cadere e dove anche i giovani hanno difficoltà. «Almeno i giorni della pensione si potrebbe prolungare l'orario di apertura dell'ufficio» propone Pinuccia Masini, un'altra anziana del paese.
Capita anche, come conferma Ernesto Tomasini, di trovare la Posta sfornita di moduli, senza contanti disponibili, oppure senza connessione, cosa che rende impossibile svolgere le operazioni anche quando l'ufficio è aperto. «Togliendo i servizi il borgo muore ? dice Giordano Colombo, un residente che si è fatto portavoce delle esigenze degli anziani ? non abbiamo un ambulatorio medico e neppure un armadietto sanitario. In questo modo non solo si mettono in difficoltà gli anziani, ma si fanno fuggire anche i giovani».
Il problema della connessione internet interessa tutto il Sacro Monte. Attualmente, per avere un servizio veloce, ci si può affidare solo ad Eolo che sfrutta i ponti radio. Le persone si chiedono come mai l'ufficio postale non cambi operatore (come del resto ha fatto il negozio polifunzionale).
La richiesta che gli abitanti del Sacro Monte rivolgono a Poste Italiane è dunque questa: «Desidereremmo un ufficio postale aperto almeno tre mattine alla settimana, dotato di un collegamento affidabile per trasferire i dati, dove siano sempre disponibili i moduli necessari per svolgere le operazioni postali e dove ci sia un banco-posta. Se non fosse possibile aumentare i giorni di apertura, per l'arrivo delle pensioni desidereremmo che l'ufficio osservi un turno extra, in modo da agevolare gli anziani a ritirare i soldi, senza costringerli ad andare fino a Sant'Ambrogio. Un'impresa che è tutt'altro che una passeggiata, soprattutto reggendosi ad un bastone o con le protesi alle ginocchia".
Adriana Morlacchi
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