Giovedì 09 Settembre 2010
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Emporio e Principato, stessa missione
Giovedì 17 Giugno 2010 20:39

VARESE -  Il Principato di Santa Maria del Monte ha celebrato la sua festa annuale non in un locale del Sacro Monte ma in una pizzeria di Varese. Non è un po' assurdo per un'associazione nata per promuovere l'antico borgo?

Ottavio Lonati che ha organizzato il ricevimento ha la risposta pronta: “Ho scelto la pizzeria Medioevo in piazza XX Settembre – spiega - perché l’ambientazione e l’arredo si prestavano per la serata. Sembrava di essere in un castello. Affreschi e muri anticati, scudi alle pareti, bandiere e spade come ai tempi del Barbarossa. E poi non tutti gli invitati potevano affrontare la salita al Sacro Monte...”.

Nel corso della cena, si è svolta la tradizionale consegna delle cariche ai personaggi che si sono distinti per aver onorato il nome di Varese. Sono stati premiati il professor Salvatore Furia, fondatore del Centro Geofisico Prealpino, l’australiano Matthew Lloyd che risiede a Varese ed è stato maglia verde al Giro d'Italia; i Truzzi Volanti nominati “scudieri del principato” e l’agronomo Daniele Zanzi.

Il riconoscimento di cavaliere è andato a Walter Piazza, il padre degli Angeli Urbani di Varese, a Vincenzo Bifulco garibaldino doc, a Gianfranco Gerosa già nella veste di Sant'Antonio alla festa della Motta e a Giovanni Magro, maestro di San Fermo e arbitro di calcio. Il riconoscimento di “damigella” è stato assegnato  alla bella Any cassiera all’emporio di via Caterina Moriggi, a Stefania Bardelli giornalista e miss al Giro di Italia, a Graziella Dissegna mosaicista amica delle volpi che spesso si spingono a mangiare fino al suo giardino e a Elena Bardelli, dottoressa dell'ospedale del Circolo.

L'occasione conviviale è servita per ricordare le varie attività del Principato, la missione del neonato emporio e le esigenze di rilancio del Sacro Monte.

Il vassallo Lonati ha reso noto che si sta cercando un principesco mecenate che si assuma l’onere e l'onore di organizzare iniziative per rilanciare il borgo. Il Principato batte già moneta, ha propri francobolli (da collezione) e vuole rilanciare la produzione del vino delle Cappelle: "Esiste già il progetto per allestire una cantina sociale", ammette Lonati.

Anche l'emporio di via Caterina Moriggi sta facendo la sua parte: inaugurato in febbraio con grande entusiasmo da una schiera di politici e amministratori (erano presenti il sindaco di Varese Attilio Fontana, l'arciprete don Angelo Corno, il presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, l'assessore provinciale all'agricoltura Bruno Specchiarelli e il collega regionale al commercio Franco Nicoli Cristiani, l'assessore comunale Salvatore Giordano e Sergio Bellani della Confcommercio) vende gadget promozionali, cioccolatini griffati del Sacro Conte, prodotti tipici, liquori, vini "made in Varese" e perfino la tradizionale girometta.

La speranza è che i varesini, così solleciti verso la loro amata montagna sacra, sostengano questa iniziativa accorrendo numerosi ad acquistare le specialità gastronomiche e artigianali.

Come si diceva, il Principato cerca intanto un nuovo principe dopo le dimissioni dell’ultimo, Renzo Biella, che ha lasciato l'incarico meditando di trasferirsi alle Canarie: “Non necessariamente un principe, va bene anche una principessa”, strizza l’occhio Lonati. Purchè sia dinamica e ricca di spirito d'iniziativa.