Martedì 07 Febbraio 2012
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GiornoPerGiorno :: cronache dei Comuni del Parco del Campo dei Fiori

La città festeggia Renato Guttuso dedicandogli il viale del parco che sale da piazza Motta ai Musei Civici

VARESE – Un luogo centrale, nel parco più bello e amato di Varese. Un luogo simbolo della città-giardino, dedicato a Renato Guttuso. Si è svolta infatti il 3 febbraio, alle 17, la cerimonia di intitolazione  del viale che conduce ai Musei Civici di Villa Mirabello in occasione del centenario della nascita. Il pro... continua...

Villa Recalcati approva il parcheggio sotterraneo da 120 (o forse da 180) posti auto vicino alla Prima Cappella

VARESE - Sarà a basso impatto ambientale e totalmente sotterraneo, disposto su due piani più un eventuale terzo se arriveranno ulteriori fondi per altri sessanta posti. Lo assicura l'assessore provinciale al territorio, all'urbanistica e alle grandi opere, Pietro Galparoli, parlando del parcheggio da 120 posti-auto c... continua...

Sabbia, sale e...multe per le gomme. Il vicesindaco: "I cittadini ci aiutino a spalare la neve davanti alle case"

VARESE –  I mezzi del Comune sono entrati di nuovo in azione stamattina per procedere a una nuova salatura e sabbiatura delle strade. Il passaggio più consistente sarà nel pomeriggio, valutando l’evoluzione delle condizioni meteo. Tutti gli operai disponibili degli assessorati ai Lavori pubblici, alla Tutela amb... continua...

Meno autobus della linea C, di sera, da piazzale Montanari al Campo dei Fiori (e più corse invece per la Rasa)

CAMPO DEI FIORI – Da domenica 5 febbraio ci saranno aggiustamenti alla linea C fino a metà marzo, con capolinea in piazzale Montanari (in base all’utilizzo) e l’istituzione di un sistema di navetta serale con cadenza oraria (non più 40 minuti) tra piazzale Montanari e piazzale Pogliaghi, esteso al Campo dei ... continua...

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In Primo Piano

La nuova sede della Fondazione Paolo VI

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Il progetto dell’architetto Gaetano Arricobene   Entriamo nella sede della Fondazione Paolo VI   In esclusiva le foto dei lavori, il piano d’intervento e la sistemazione degli interni che ospit...

Pio IV, il papa che censurò Michelangelo

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  Luci e ombre del Rinascimento   Una lapide in santuario ricorda il rapporto di amicizia che legò il pontefice milanese a Gian Battista Biumi, medico privato e “consigliere finanziario” varesi...

Biglietti d'arte per il marketing del santuario

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 L'omaggio alla montagna sacra della pittrice Manuela Vasconi Biglietti d'arte per il marketing del santuario  Don Angelo Corno ha fatto stampare 500 biglietti con l'immagine della Madonna Nera che...

San Carlo e la Via Sacra di Varese

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San Carlo e la Via Sacra di Varese   Carlo Borromeo non fece in tempo a vedere l’inizio dei lavori di sbancamento della Via Sacra di Varese che è di vent’anni posteriore alla sua morte, ma sicur...

Santità, gradisce un brodino?

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Bartolomeo Scappi, il cuoco dei pontefici Il "brodo degli apostoli" Il volume di June di Schino e Furio Luccichenti racconta la storia dello "chef-scrittore" di Dumenza (Luino) che fece fortuna a Roma...

La battaglia di Biumo “minuto per minuto”

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STORIA / LA RICOSTRUZIONE IN BASE ALLE CARTE MILITARI La battaglia di Biumo “minuto per minuto” Le strategie, le barricate, lo scontro all'alba, l'attacco alla baionetta e la morte di Ernesto Cai...

L’orologio del pellegrino

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L’ESPERTO Roberto Baggio   L’orologio del pellegrino   Itinerario da S. Ambrogio a S. Maria del Monte seguendo “la strada delle meridiane”   Il più famoso è l’obelisco in piazza San Pie...

Pogliaghi, Verdi e il melodramma

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I rapporti tra il musicista e lo scultore-collezionista che scelse di vivere a Santa Maria del Monte E’ il 27 gennaio 1901: Lodovico Pogliaghi fissa in un quadro le ultime ore di Giuseppe Verdi, mo...

Maggio al Baroffio
Mercoledì 06 Maggio 2009 16:49
Il Museo Baroffio e del Santuario aumenta le ore di apertura per accogliere la richiesta avanzata dalla Regione Lombardia. Oltre agli abituali giovedì, sabato e domenica si aggiunge ora il martedì (9,30–12,30; 15-18,30), grazie alla rinnovata disponibilità del VAMI (Volontari Associati per i Musei Italiani). Il “nuovo” giorno d'apertura sarà mantenuto per i mesi di maggio, giugno, luglio e, qualora la sperimentazione dovesse essere accolta con favore dal pubblico, diventerà definitivo.


VISITA GRATUITA (5, 12, 19 maggio 2009)
Madonne con Bambino tra pittura e scultura

Museo BaroffioPer dare risalto all’estensione dell’orario di apertura, i primi tre martedì di maggio si propone una speciale visita: nel mese tradizionalmente dedicato a Maria, si verrà guidati alla scoperta delle Madonne con il Bambino presenti in Museo. Il percorso inizierà dalla Madonna con il Bambino scolpita verso la fine del XII secolo da Domenico e Lanfranco da Ligurno, una delle sculture romaniche più importanti del territorio varesino, oltre che la più antica immagine della Vergine conservata in questo luogo di secolare devozione mariana. Dall’alto del portale d’ingresso del santuario, dove era probabilmente collocata in antico, ricevette fino al XVII secolo i pellegrini che, saliti con fatica lungo le pendici del monte non ancora solcato dalla Via Sacra, entravano finalmente in santuario. Oggi accoglie i visitatori presso l’ingresso del Museo. L’itinerario si snoderà poi tra esempi cinquecenteschi, come la Madonna con il Bambino di pittore morettesco esposta in II sala, e seicenteschi, quale la dolce Madonna di Bartolomeo Schedoni, fino alle numerose opere moderne. La sala che le ospita, voluta da Mons. Pasquale Macchi, in virtù del suo carattere monografico mariano dà un contributo rilevante al tema grazie alle Madonne con il Bambino di Henri Matisse, Mario Radice, Aldo Carpi, Lello Scorzelli, Ivan Meštrović, Angelo Biancini, Dina Bellotti, Floriano Bodini, Cecco Bonanotte. Solo in occasione della visita si potrà accedere a un antico locale, di norma non visitabile, con resti di affreschi quattrocenteschi, tra cui appunto un’inedita Madonna in trono con il Bambino.
L’appuntamento con Madonne con Bambino tra pittura e scultura è per le ore 15, 30 di martedì 5, 12, 19 maggio. La visita è a cura di Laura Marazzi, conservatrice del Museo, ed è compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso (3 €; 1 €).

FAI IL PIENO DI CULTURA (15 maggio 2009)
Ciceroni in lingua cinese e albanese

Il Museo Baroffio e del Santuario aderisce all’iniziativa regionale “Fai il pieno di cultura 2009” per la giornata di venerdì 15 maggio 2009 con Ciceroni da terre lontane: visite guidate gratuite in cinese (ore 20,30) e albanese (ore 21,30), oltre che in italiano (ore 22).
Cinesi e albanesi saranno accolti da connazionali che, guide per una sera, condurranno alla scoperta del Museo. L’immediatezza della lingua madre si unisce alla mediazione di chi con più facilità può rendere vicino ciò che è distante dalla cultura d’origine. Quali aspetti del patrimonio del Museo sono più difficili da apprezzare per chi ha un’educazione culturale diversa dalla nostra? Quali argomenti possono suscitare il maggiore interesse? Come scegliere il tipo di comunicazione più efficace? L’iniziativa è anche una risposta ai tanti immigrati che, in numero crescente, visitano il Museo mostrando il desiderio di ammirare quanto di bello può offrire il paese che li ha accolti ed esprimendo l’esigenza di comprenderne storia e tradizioni.
Durante l’apertura serale straordinaria (ore 20-23) sarà possibile visitare il Museo al costo simbolico di 1 €.

 

 

 

Terza Pagina

IL LIBRO Varese nelle antiche stampe

L’eterno “cantiere” sulla montagnaCopertina del libro

 

La storia per immagini della nascita di un luogo degno di essere paragonato alle grandi “fabbriche” di San Pietro a Roma e del Duomo di Milano

 

Le antiche stampe “raccontano” l’avventurosa storia della costruzione del Sacro Monte, il progredire dei lavori, le modifiche, le aggiunte, i ripensamenti, i cambiamenti di programma che avvennero nel corso di tre secoli. Tutto questo è narrato per la prima volta in un’appassionante cronaca come accade, di solito, solo nei libri dedicati alle più celebri opere monumentali, come la “fabbrica” di San Pietro a Roma o il Duomo di Milano. Alla storia dell’evoluzione del progetto edificatorio della montagna sacra di Varese sono dedicate 165 delle 431 pagine del bellissimo volume “Varese nelle antiche stampe, XVII-XIX secolo”, edito da Giorgio Mondadori a cura dell’Università degli Studi dell’Insubria e dal Centro internazionale di ricerca delle Storie locali e delle Diversità culturali, con il coordinamento editoriale di Filadelfo Ferri e la supervisione scientifica di Claudia Storti. E’ la lunga e affascinante sezione di un libro nel suo insieme imperdibile...

IL LIBRO - Verso il Sacromonte, di Marcello Novario

Copertina - Varso il Sacro Monte

 

Il seminarista Macchi e i partigiani

 

Gli anni della resistenza a Varese, la prigionia nel carcere dei Miogni, la lotta armata, le cellule nelle fabbriche, i compagni partigiani sono i protagonisti del libro “Verso il Sacromonte” edito da Pietro Macchione e presentato nei giorni scorsi alla libreria Feltrinelli con i ricordi, gli scritti, le poesie e i disegni di Marcello Novario (Napoli 1921-Varese 1990), che fu in prima linea nei pericolosi giorni della lotta di liberazione. Come in un film scorrono le immagini della Varese di allora, i luoghi e i personaggi, i morti di San Martino, l’eccidio di Ferno, il cosiddetto ottobre di sangue...