| Il registro di 50 anni di pellegrinaggi |
| Domenica 10 Ottobre 2010 12:23 |
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S.MARIA DEL MONTE - La storia di mezzo secolo di devozione, dal 1959 al 2009. La racconta il registro dei pellegrini presentato ieri in santuario dall'associazione Amici del Sacro Monte, presieduta da Ambrogina Zanzi, dopo il pellegrinaggio delle 7 sul viale delle Cappelle e la messa alle 8.45. Erano presenti il vicario episcopale monsignor Luigi Stucchi, il prevosto Gilberto Donnini, l'arciprete don Angelo Corno e, per il Comune, l'assessore Fabio Binelli, oltre a un folto pubblico assiepato in chiesa. Il "libro delle visite” raccoglie un elenco quasi infinito di pellegrini, parrocchie, associazioni, confraternite e gruppi saliti al santuario nell'ultimo mezzo secolo, divisi anno per anno, con il corredo di foto storiche, date e luoghi di provenienza. Il grande volume in pelle e dalla grafica accattivante è intitolato "Archivio dei pellegrini e dei pellegrinaggi 1959-2009", è stato realizzato con il contributo della Fondazione onlus dell'Unione delle banche italiane per Varese ed è da oggi consultabile nella biblioteca civica di via Sacco e nell'archivio storico della basilica di San Vittore. "Non ci fermiamo qui - annuncia il presidente Ambrogina Zanzi - il nostro obbiettivo è aggiornarlo sistematicamente negli anni a venire e implementarlo per offrire un valido aiuto agli studiosi che desiderano approfondire il tema dei pellegrinaggi sulla montagna sacra di Varese. Confrontandoci con l’arciprete don Angelo Corno, ci siamo resi conto che non esisteva un documento ufficiale in cui si annotano i pellegrini in arrivo, prima c'erano solo i bollettini del santuario e un’agenda compilata in alcune occasioni speciali. Ora il meccanismo diventa sistematico, come già accade a Loreto, a Padova ecc. Abbiamo voluto che l'istituzione del registro avvenisse nella ricorrenza della Madonna del Rosario, nel trentennale della salita del sabato mattina lungo le cappelle”. L’inventario comprende anche nomi celebri, a partire da quello di Giovanni Paolo II che il 2 novembre 1984 salì la Via Sacra con il cardinal Martini e monsignor Pasquale Macchi e parlò ai fedeli dal balcone del Mosè. Altro celebre pellegrino fu il cardinal Montini, poi eletto al soglio di Pietro col nome di Paolo VI. "Siamo solo all'inizio - promette l'archivista Angela Viola che nell'ultimo anno si è dedicata alla "certosina" raccolta dei dati e che ha curato l'edizione - c'è ancora molto da raccontare sulla storia del santuario". |


