| «Subito un piano per la funicolare. O sarà vera crisi» |
| Domenica 22 Marzo 2009 15:19 | |
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«Subito un piano per la funicolare. O sarà vera crisi» Strategie per il futuro del presidente di Avt, Marino «Strade chiuse e grandi eventi per il Sacro Monte» Una funicolare in perdita netta ma che, a costo di perderci ancora, si vuol provare a rilanciare: quali sono le scelte per questa stagione pronta a partire con la primavera alle porte? Per quanto riguarda strettamente il servizio della funicolare ? spiega il presidente di Avt, Maurizio Marino ? c'è un programma stabilito e approvato in giunta che non possiamo modificare. Ci sono 100 giorni di apertura all'anno, distribuiti in proporzione al numero di accessi che normalmente si registrano mese per mese e giorno per giorno: nel periodo invernale è rimasta aperta solo alla domenica, dalla prossima, invece, sarà aperta anche il sabato e nel mese di agosto il servizio sarà garantito tutti i giorni. Nessuna modifica rispetto all'anno scorso, quindi? Per ora non è prevista ma potrebbe esserci a breve. Pochi giorni fa abbiamo presentato il nuovo progetto programmatico aziendale con un servizio ancor più differenziato, basato sulle statistiche raccolte negli anni scorsi: quando si chiudeva la strada a valle i passeggeri della funicolare aumentavano a dismisura e il mezzo era di gran lunga più sfruttato rispetto agli altri giorni. Il Comune intanto ha annunciato che è stato preparato uno studio per il rilancio di tutto il comparto del Sacro Monte, compresa quindi la funicolare, fatto con la partecipazione anche della Regione Lombardia. Tutte le scelte strategiche naturalmente sono collegate a questo progetto di rivitalizzazione del borgo, ci aspettiamo di vedere arrivare qualcosa di davvero sostanzioso questa volta. Se i dati statistici di cui parlava sono confermati, ci sarà in ogni caso una voce che prevederà la chiusura della strada. Non so ancora dirlo ma è probabile, sicuramente. Il fatto è che la funicolare è comunque aperta nei giorni stabiliti dal programma: visto che ce l'abbiamo, sarebbe una buona cosa favorirne l'utilizzo. Tra portare su solo 10 persone tenendo aperto un giorno intero o portarne 5, 6, 700, c'è una bella differenza, ma per convogliare la gente al Sacro Monte servono eventi, mostre, concerti. Non possiamo pensarci noi. Senza nuove proposte a salire saranno solo i soliti dieci vecchietti ed è davvero un peccato quando ci sono costi di manutenzione e di personale da sostenere, oltre al fatto che le perdite che Avt deve coprire non sono poche. È vero che non tutti i servizi che si garantiscono devono avere per forza un bilancio positivo ed è vero che si fa di tutto per tenerli in piedi, ma se riuscissimo a farla funzionare quello che oggi usiamo per coprire i buchi di bilancio sarebbe utilizzabile per Varese. Quali sono i costi di gestione? Adesso abbiamo un paio di persone per il servizio nel weekend, una che resta in sala comandi all'arrivo e una sul mezzo che può controllare se eventualmente ci siano problemi sul percorso. Bene o male tra ammortamento e manutenzione vanno via 250 mila euro all'anno, senza contare i costi del personale. Per questo che ci vuole l'impegno di tutti, i 18-20 mila trasportati in un anno non bastano e senza il rilancio non andremo molto oltre. Per ora abbiamo proposto di rivedere i giorni di apertura, sempre tenendo i 100 stabiliti ma magari chiudendo del tutto qualche domenica in inverno per averla in funzione qualche giorno in più in primavera. Francesca Manfredi
La Provincia 18/03/2009 |
