| Il Lago di Varese |
| Lunedì 09 Marzo 2009 17:17 | |
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Varese è la provincia dei sette laghi. Dalla località Loreto, guardando verso occidente, si vede l'ampia e verdeggiante conca che ospita il Lago di Varese, disseminato di ville, case e insediamenti,in genere ben armonizzati nel paesaggio. Il massiccio del Campo dei Fiori digrada, con lieve pendio, verso lo specchio lacustre, mentre in lontananza la catena delle Alpi fa da sfondo e, nelle giornate più limpide, il Rosa si staglia nitido, tanto da sembrare molto più vicino. Il lago di Varese si trova a quota 238 metri sul livello del mare, ha una superficie di 14,91 chilometri quadrati; è lungo 8,8 chilometri tra Capolago e Bardello e largo 4,5 chilometri. La profondità massima - le rilevazioni sono discordanti - si aggira sui 25 metri. Il suo bacino imbrifero è costituito da un'area di 112 chilometri quadrati. Riceve, attraverso il canale Brabbia, le acque provenienti dal lago di Comabbio ed è, inoltre, alimentato da numerosi torrenti e ruscelli, tra i quali il più importante è il torrente Tinella che si immette nel lago tra Oltrona e Groppello. Unico emissario è il torrente Bardello che fuoriesce dall'estremo nordoccidentale, di fronte al paese omonimo. Le coste del Lago di Varese sono generalmente basse e, in più punti, soprattutto a est e o sud, paludose, con presenza di canneti. Unico centro di rilievo sviluppatosi anche in prossimità delle acque è Gavirate, tanto che un tempo il lago era denominato «di Gavirate» (o Ghivirá).Assunse la denominazione attuale quando Varese si impose come centro egemone perché, essendo situato all'incrocio di sbocchi vallivi, era in posizione privilegiata per i traffici. Unica isola del lago è l'isolino Virginia (o di San Giulio), in comune di Biandronno, che in realtà non è una vera e propria isola naturale in quanto formatasi millenni orsono dal continuo accumularsi di detriti che un'importante civiltà palafitticola (la più rilevante della Provincia)
scaricò per secoli nel Lago.l'Isolino, raggiungibile da Biandronno con servizio di trasporto con barca a motore, è il più importante sito archeologico della Provincia ed attualmente ospita una sezione distaccata dei musei civici di Varese. Si tratta di uno degli insediamenti preistorici più importanti d'Europa. La presenza del Museo sul sito archeologico nacque dallo necessità di permettere a chiunque sbarchi sull'Isola, di avere la possibilità di rendersi conto, conoscere, apprezzare e rispettare la vita e la storia di cui essa è carica. Il Museo è costituito da una saletta a piano terreno ove è esposta una porzione di acciottolato, recuperato dogli scavi del 1983 e risalente al Neolitico superiore (Cultura della Lagozza: 2800 a.C. c.a). Due sale espositive al primo piano accolgono pannelli esplicativi e un certo numero di reperti collocati in vetrine. Il Museo è dotato di audiovisivo. LA PISTA CICLABILE DEL LAGO DI VARESE TEMPO: 2 ORE E 30 MINUTI LUNGHEZZA: KM 27 Dal parcheggio del supermercato TIGROS sul luogolago nel comune di Buguggiate, si segue la pista ciclabile realizzata dalla Provincia di Varese ed in fase di ultimazione, dirigendosi in direzione est per Varese (localitá Schiranna). La pista ciclabile corre pianeggiante per tutto il suo percorso non presentando difficoltà e transita tra prati e boschi con vista dell'intero lago e della catena alpina con il Monte Rosa. Suggestiva è la visione al tramonto! Si transita successivamente per Calcinate del Pesce (ancora nel comune di Varese) e quindi si entra nel comune di Gavirate dalle frazioni di Groppello, Oltrona e Voltorre con il Chiostro di proprietà della Provincia. Gavirate la si attraversa sul lungolago e quindi si supera Bardello per giungere a Biandronno ove attualmente (2004) termina la pista ciclabile. La continuazione dell'itinerario avviene portandosi sulla SP. 16 per circa due chilometri sino a raggiungere lo frazione di Cassinetta Rizzone. Qui, innestarsi sulla SP 36 che dopo un chilometro e mezzo transita poco distante da Cazzago Brabbia e superate poi le periferie di Bodio Lomnago e' Galliate Lombardo riprende la pista ciclabile nei pressi della Chiesetta della Madonnina della Riva nel comune di Azzate per terminare dopo un chilometro circa |
