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Il Mercatino della Rasa in 30 scatti

Fotocronaca di Paola Monestier

 

Addobbi NataliziCampanelleCentriniCortile
Ornella Colombo e Chiara ComparoniLavatoioChiesaGhirlande
BamboleBon AppetitCappelli
CollaneBandaEmergency
AngiolettiOrnella ColomboBanda
NataleMadonninaVicoloNatale
La musica è finitaFollaAngioletti
OratorioTromboneLocandine
Sacro MonteModaNatale di legno


 

RASA - Le note allegre della banda musicale, le bancarelle multicolori, i presepi, il profumo delle caldarroste con il vin brulè: baciata da una splendida giornata di sole, si è svolta domenica 16 novembre l’ottava edizione del mercatino “Luci di Natale” alla Rasa, la frazione di Varese stretta fra i monti Legnone, Pizzella e Chiusarella nei cui pressi sorge il fiume Olona. Quasi 1500 auto parcheggiate nei prati circostanti concessi in prestito dai privati e serviti da una comoda navetta, pronto all’occorrenza il parcheggio supplementare al Villaggio Cagnola dell’Ente Campo dei Fiori. Oltre tremila visitatori dalle 10 alle 18.30 su è giù per le pittoresche stradine che si dipartono dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli: una lunga, costante processione tra le 120 bancarelle dedicate al Natale.

 

NIENTE GASTRONOMIA E ALIMENTARI

“Volevamo fare qualcosa di simile ai caratteristici mercatini di Bolzano e delle Dolomiti – spiega Ornella Colombo, contitolare del bar Da Carletto e una delle due organizzatrici insieme a Chiara Comparoni – Solo bancarelle selezionate, armonizzate da un certo stile, niente gastronomia o generi alimentari. Iniziammo nel mese di maggio del 2001 con una mostra di quadri e una trentina di bancarelle, poi sono venuti i mercatini di Natale coinvolgendo le case, i cortili. Facciamo due edizioni l’anno, in primavera e per Natale: il 1° maggio la rassegna è dedicata ai fiori, all’artigianato e ai pittori. Nel 2008, a fine marzo, abbiamo organizzato per la prima volta la Festa del Sole e della Luna, con una romantica passeggiata notturna nei boschi e la visita agli orologi solari fino a Oronco e alla prima cappella del Sacro Monte. E’ stato bellissimo: il curatore Roberto Baggio, progettista e marito di Chiara Comparoni, ha montato un planetario e proiettato le costellazioni sui muri delle case”.

 

I PANNOLENCI DELLA "NONNINA"

Con i soldi incassati dalle iscrizioni, il mercatino della Rasa contribuisce a fare piccoli lavori pubblici, mette le panchine nel giardinetto vicino alla chiesa di San Gottardo e dà contributi all’asilo. La rassegna coinvolge i pubblici esercizi del paese, dal ristorante Da Carletto, alla pizzeria, alla cooperativa San Gottardo. E’ una speciale occasione di festa poiché la Rasa durante l’inverno resta praticamente isolata, con due soli autobus al giorno che la collegano a Varese, tre alla domenica. Non mancano i problemi organizzativi: per fare posto alle bancarelle, i residenti devono spostare le automobili dai cortili.
Gli appassionati vengono da tutta la Lombardia e dal Piemonte, con dei casi addirittura commoventi: una vecchietta di 84 anni di Lainate è arrivata al volante della sua auto piena di pannolenci e vestitini per bambini e ha resistito tutta la giornata alla rigida temperatura.

 

ISCRIZIONI PER IL 1° MAGGIO (SOLO FIORI)

Tante le curiosità: esposti nel cortile dell’asilo i lavori delle mamme (col ricavato si pagano lavoretti alla scuola materna), presenti le bancarelle di Emergency, Africa Mission e Lega Tumori. Di solito espone anche il Parco Campo dei Fiori. Le iscrizioni alla prossima edizione (1° maggio, dedicata ai fiori) sono aperte il 26-27-28 febbraio, dalle 15 alle 19, presso il bar Da Carletto (si deve portare un campione della merce e la valutazione d’ammissione terrà conto delle cose creative e innovative). I posti disponibili sono 120, ogni bancarella deve avere massimo 3 metri di planimetria.

 

Sergio Redaelli

 

 

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