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Tutti servizi della web.posteria

Corsa contro il tempo per aprire a maggio, il mese dei pellegrinaggi. L'emporio sarà di aiuto agli anziani e offrirà ai giovani la connessione a internet.

La porta di ingresso al negozioIl conto alla rovescia è iniziato. In maggio, il mese dei grandi pellegrinaggi, aprirà in via Beata Caterina Moriggi 22 il nuovo negozio polifunzionale di Santa Maria del Monte. Si tratta di un esercizio commerciale di piccola-media dimensione (una posteria o, se preferite, una web-posteria di 70, 80 metri quadrati con servizi informatici) aperto al pubblico con orari prolungati. Venderà beni di prima necessità (alimentari, giornali, tabacchi ecc.), souvenir, cartoleria e fornirà servizi a turisti e residenti: si potrà ricaricare il telefonino, fotocopiare, inviare fax e, in un prossimo futuro, prenotare esami e visite mediche in convenzione con la Asl e il dispensario farmaceutico attraverso la Carta Regionale dei Servizi; ma anche connettersi a Internet e ai servizi anagrafici della pubblica amministrazione. Il tecno-emporio funzionerà da sportello decentrato di Villa Recalcati e dell’ente di piazza Monte Grappa. Attraverso la Camera di Commercio si potrà accedere ai servizi di tutela e regolazione del mercato come lo sportello di conciliazione che consente la risoluzione di controversie patrimoniali (che possono insorgere con le compagnie telefoniche, mediazioni immobiliari ecc.), si potranno utilizzare servizi più strettamente divulgativi (brochure sull’etichettatura dei prodotti, normativa a tutela del consumatore, acquisti di generi di consumo, strumenti di misura commerciale ecc), avere informazioni sul rinnovo delle licenze di caccia e pesca, sulla formazione professionale, l’istruzione, il lavoro e accedere alla rete Informa Giovani.
Si potrà ottenere il rilascio di visure camerali, cioè i documenti che attestano l’iscrizione di un’impresa alla Camera di commercio (in un secondo momento si rilasceranno i certificati). Attraverso la web.drogheria, l'amministrazione provinciale fornirà informazioni su turismo e cicloturismo, itinerari, sentieri del Parco del Campo dei Fiori, artigianato artistico, ambiente, energia e gestione faunistica.


UNA RETE DA 300 MILA EURO
Dunque, non sarà una bottega qualunque, ma il luogo di collegamento con il resto… del mondo. Il minimarket di Santa Maria del Monte fa parte della prima rete di negozi di prossimità in Lombardia con altri sei esercizi che apriranno nei prossimi mesi a Brinzio, Besano, Veddasca, Castelveccana, Cremenaga e Osmate. Tutte località accomunate dal fatto di trovarsi in aree montane e lacustri dove il tessuto commerciale tradizionale è quasi scomparso, travolto dalla concorrenza della grande distribuzione.

Il progetto dei sette negozi polifunzionali è finanziato con 300 mila euro dalla Camera di Commercio e dalla Regione Lombardia in collaborazione con Provincia, Uniascom e Confesercenti. “Questi negozi – spiega Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio - si candidano a diventare un punto di riferimento per la collettività locale e a garantire un servizio sociale.
Ferruccio Maruca
A Santa Maria del Monte e negli altri sei paesini vivono persone anziane che hanno il sacrosanto diritto di poter uscire e trovare vicino casa la possibilità di approvvigionarsi, di socializzare, di scegliere i prodotti e intrattenersi a fare due chiacchiere. E’ un servizio reso al cittadino che chiede assistenza, è un dovere per la pubblica amministrazione”.
Come detto, il negozio venderà generi alimentari (pane, uova, latte, insaccati, formaggi, carni ecc,) che oggi i residenti devono scendere a comprare a Sant’Ambrogio o a Varese e poi giornali, tabacchi, casalinghi, prodotti per l’igiene e per la casa, piccola ferramenta, tappi, forbici, posate e lampadine. Occuperà tre locali più servizi, in affitto, nella stessa via del Caffè Borducan, nello stesso luogo dove fino a vent’anni fa c’era un’altra posteria.

La palazzina al civico 22
I COSTI DELL’OPERAZIONE
L’apertura costerà 90 mila euro tra spese di ristrutturazione, attrezzature e personale, coperte in parte con il sostegno della Camera di Commercio (25 mila euro a fondo perso), il resto con finanziamenti bancari. “Il nostro obiettivo è garantire la distribuzione dei beni di prima necessità ai 130 abitanti del borgo e ad altri cento che vivono nelle case ai lati del viale delle Cappelle o in nuclei isolati lungo la strada d’accesso – spiega Giancarlo Di Ronco, 51 anni, vicepresidente della cooperativa Ambiente e Sviluppo che gestisce il minimarket di via Moriggi – I turisti potranno acquistare i prodotti artigianali in legno, le giromette e le specialità alimentari, miele, amaro e rosolio del Sacro Monte, il vino Ronchi Varesini Igt, l’Elixir del Borducan, i mustazzit, le brazzadelle e, in prospettiva, tutte le goloserie agroalimentari del Varesotto, dalle pesche di Monate ai salumi e formaggi di capra delle valli luinesi”.
Il conto economico comprende le spese di progettazione, ristrutturazione e messa a norma dei locali, l’acquisto degli arredi, scaffalature, banchi e armadio refrigerato, attrezzature informatiche, spese per il personale e la pubblicità. Per coprire i costi di gestione sono allo studio forme di convenzionamento con il Comune, la Provincia e il Parco del Campo dei Fiori come sportello d’informazione turistica. Il negozio sarà aperto tutti i giorni con orari differenziati a seconda del periodo dell’anno. Sono previste aperture speciali con orari estesi alla sera in occasione di particolari manifestazioni.

LAVORI ANCORA IN CORSO
La porta di ingresso al negozio
L’emporio si trova al centro del nucleo abitato dove una volta si svolgeva il mercato, sulla strada d’accesso al santuario per chi arriva con la funicolare e poco distante dai tre alberghi Colonne, Sacro Monte e Borducan che fanno servizio ristorante e bar. Avrà un’adeguata segnaletica per farsi trovare facilmente da tutti gli accessi di Santa Maria del Monte.
I lavori di ristrutturazione sono in corso. La parte alta di via Beata Caterina Moriggi è una zona disagiata dove non si arriva con i camion e neppure con i furgoni. Sono da rifare il pavimento e il vespaio, ci sono da asportare 40 metri cubi di materiale, c’è da portare sabbia e cemento, tutto a mano, con le carriole.
Ogni anno, più di 150 mila visitatori salgono al Sacro Monte. Sono pellegrini organizzati in gruppi (soprattutto in maggio, il mese dedicato alla Madonna), fedeli in processione per gli eventi religiosi e le funzioni domenicali, curiosi che affollano i mercatini di Natale, ospiti degli alberghi, turisti enogastronomici e alpini che accorrono a feste e raduni. Scoprire che nel vecchio borgo ora c’è la possibilità di fare un minimo di spesa e di utilizzare qualche servizio informatico sarà, per tutti, una piacevole sorpresa.


Sergio Redaelli



Parlano le associazioni e gli enti pubblici: "Imprenditori “pionieri” contro l’isolamento"

Il tavolo dei relatori alla conferenza di presentazione dei negozi polifunzionali a Villa Ponti Ferruccio Maruca (Regione Lombardia) – I negozi polifunzionali sono servizi commerciali ma anche alle persone, vendono prodotti di prima necessità e offrono servizi, garantendo la vivibilità.

Giuseppe De Bernardi Martignoni (assessore della Provincia di Varese) – E’ un esempio di sinergia tra enti pubblici per ottenere obiettivi primari. I negozi polifunzionali sono un progetto nato nel 2006. Vogliono valorizzare la funzione commerciale in aree decentrate del Varesotto.

Cesare Lorenzini (presidente Confesercenti) – Due associazione di categoria collaborano per rendere più vivibile il territorio. Questo dimostra la voglia di fare e di costruire cose che hanno un senso. E’ un aiuto a chi è solo.

Aurelio Personeni (consigliere Ascom) – Un plauso agli imprenditori pionieri che garantiscono un importante servizio sociale.

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