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DIECI CENTESIMI

Varese, 30 agosto 2017

L'attuale amministrazione comunale di Varese, in carica da oltre un anno, si sta dimostrando molto generosa nei confronti di coloro che scelgono di utilizzare il trasporto pubblico all'interno della città  invogliandoli con gratuità o irrisorie tariffe che purtroppo nascondono la provenienza delle fonti di finanziamento ai gestori di questi servizi.

Nel decantare il nuovo piano della sosta che entrerà in vigore da settembre, non viene detto chi rifonderà all'attuale gestore Autolinee Varesine la differenza fra l'ordinario costo di un biglietto da 1 euro e 40 valido 90 minuti, ed il biglietto-regalo da 10 centesimi valido tutto il giorno per andare e tornare tra i 4 parcheggi gratuiti della periferia ed il centro città.

Per sostenere tali costi si sono create 1880 nuove aree di sosta a pagamento, togliendole quindi da una disponibilità gratuita fino ad oggi per i residenti, incassando proventi dai parcometri e dai nuovi abbonamenti riservati a pendolari e utenti-frequenti spacciandoli come opportunità, devolvendone gran parte come finanziamento pubblico ai gestori del trasporto urbano.

Non viene neppure detto che gli utilizzatori di tali aree di sosta gratuita risulteranno in prevalenza residenti in altri comuni e troveranno quindi la comodità di viaggiare gratis sui mezzi pubblici di Varese, parcheggiare gratis in prossimità di supermercati e centri commerciali dove, al termine della giornata lavorativa, potranno avere l'opportunità di effettuare quegli acquisti che prima facevano nei negozi del centro città.

A questi si aggiungono numerosi residenti costretti, per 6 giorni ogni settimana dalle 8 alle 20, a spostare l'auto dalle nuove aree a pagamento per condurla in uno dei quattro parcheggi della periferia dove sarà possibile acquistare il biglietto da 10 centesimi e il centro città potrebbe perdere qualche saracinesca di quelle attività che già stentano a sopravvivere ..

Sugli autobus saliranno quindi molti minorenni e cittadini privi di auto che pagano l'intero importo assieme a tanti altri viaggiatori beneficiati da un biglietto da dieci centesimi.

Qualche sezione della Corte dei Conti potrebbe considerare l'aspetto legale di un servizio pubblico finanziato con contributi pubblici e imposto al cittadino con due tariffe notevolmente differenti.

Anche l'incremento di viaggiatori sulla funicolare deriva dalle numerose offerte di navette messe a disposizione gratuitamente fra lo stadio e la stazione di partenza del Vellone, oltre che dalla introduzione del pagamento in numerose aree di sosta al Sacro Monte nelle giornate di sabato e festivi.

Qualcuno ringrazia, ma forse le tasse dei cittadini potrebbero essere utilizzate meglio piuttosto che per effimeri circenses.

Mettere le mani nelle tasche dei contribuenti varesini è molto più facile che chiedere al gestore del servizio di trasporto urbano di migliorare il servizio accogliendo anche i suggerimenti avanzati da abituali viaggiatori.

La semplificazione delle procedure di pagamento del biglietto autobus da 10 centesimi si può ottenere con la corrispondente monetina, in quanto la macchina non dà il resto.

Sono considerazioni da tempo inviate ai promotori del nuovo piano sosta.

Cordiali saluti.


De Maria Domenico