Menu
A+ A A-

STRISCE BLU

Varese , 12 novembre 2017

Gli introiti del piano sosta Varese si Muove portano una notevole disponibilità alle casse comunali, un consistente esborso per i cittadini costretti all'uso dell'automobile ed una notevole riduzione di incassi per gli esercizi commerciali penalizzati dall'aumento delle strisce blu.

Oltre al centro città che ne subisce le conseguenze fra le 8 e le 20 dei giorni feriali, è soprattutto il Sacro Monte ormai desertificato da una tariffa turistica che impone nelle giornate di sabato e festive un minimo di 1 euro e 50 per i primi 90 minuti, 3 euro fino a 4 ore e ben 5 euro per una sosta superiore.

Probabilmente i parcometri del centro città rispondono alle esigenze di cassa comunali, ma l'assenza di auto negli spazi blu del borgo montano dimostrano l'allontanamento di visitatori dalla principale attrazione turistica della città.

Si prenda in considerazione l'ipotesi di far svolgere durante il week end in un locale di Sacro Monte un incontro fra i rappresentati delle realtà economiche, religiose e culturali del borgo con quelle autorità civiche che sostengono il successo del nuovo piano sosta.

Il tema dell'incontro dovrebbe verificare un confronto delle presenze turistiche del 2017 con quelle degli anni precedenti escludendo Expo 2015 e il Giubileo 2016 che hanno portato un numero record di visitatori.

Negli anni scorsi circa 20mila erano i viaggiatori che utilizzavano la funicolare, nel 2015 sono stati 27.663 e con l' offerta di navette gratuite ben 35mila passeggeri hanno utilizzato il trenino nel 2016. L'obiettivo del 2017 era quello di raggiungere 45/50 mila passeggeri.

I bollettini parrocchiali del 2015 riportano del passaggio di 190 comunità pastorali provenienti da 19 nazioni differenti e il periodo giubilare ha visto la presenza di ben centomila pellegrini.

Le giornate di funzionamento della funicolare sono aumentate rispetto ai 100 giorni degli anni scorsi e nelle giornate festive ben 60 corse fra le ore 10 e le 19 offrono una disponibilità di 3.000 posti.

Il costo del biglietto di trasporto dovrebbe convincere a preferire il mezzo pubblico e le tariffe di sosta dovrebbero scoraggiare l'uso dell'automobile, ma vedendo il deserto in una soleggiata domenica di novembre sembra proprio che le strisce blu stiano allontanando il turismo dal borgo.

Forse una sospensione della nuova tariffa turistica almeno nel periodo invernale potrebbe riportare i visitatori sulla nostra montagna colpita dalle frane al Sacro Monte e dal recente incendio al Campo dei Fiori.

Potrei anche sbagliare, ma chiunque può rendersi conto di persona di una diminuzione di frequentatori del centro storico come viene denunciato dai proprietari delle attività economiche della città.

I beneficiari delle strisce blu sono i supermercati collocati nei pressi delle aree del Park&Bus e i viaggiatori che con 10 centesimi possono utilizzare due periodi da 90 minuti sugli autobus urbani.

L'aumentata disponibilità delle casse comunali va a corrispondere alle Autolinee Varesine l'importo di 2.70 euro per ogni ticket emesso nelle 4 aree di interscambio.

Ciò viene considerato un successo e si prevede un potenziamento delle corse d'autobus nelle aree di sosta gratuita e interscambio.

Da 5 anni a Milano per scoraggiare l'ingresso delle auto in città, provenienti in gran parte da residenti in altri comuni, hanno istituito una tassa giornaliera di 5 euro e sembra che le finanze cittadine abbiano utilizzato gli incassi per migliorare e potenziare il trasporto pubblico.

Cordiali saluti.

De Maria Domenico