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VALORIZZARE E RENDERE FRUIBILE

Varese, 23 dicembre 2018

La presentazione del progetto di riqualificazione dello scavo archeologico dell'Isolino Virginia sul lago di Varese, uno dei più importanti insediamenti palafitticoli d'Europa, parte dalla esigenza di renderlo accessibile al pubblico.

Infatti non ha senso riportare alla luce reperti di settemila anni fa e lasciarli abbandonati in una zona difficile da raggiungere e devastata dalle alluvioni degli anni scorsi

L'azione di risanamento del lago di Varese richiede notevoli risorse finanziarie che possono essere supportate da un'educazione ambientale che eviti di gettare nel lago materiale che può rientrare nella raccolta differenziata.

Mi riferisco all'olio casalingo che viene gettato negli scarichi dei lavandini in quanto il Comune di Varese e tutti gli altri undici comuni rivieraschi del lago non ritirano a domicilio questo prodotto.

La stessa cosa si può dire di tante altre ricchezze di Varese che vengono trascurate fino ad accorgersi della loro importanza solo quando occorre mettere mano al portafogli per poterle recuperare.

La Decima Cappella corre il rischio di essere danneggiata dalla crescita di alberi che possono precipitare sul tetto e dall'aumento di umidità causata dai torrenti d'acqua che si creano a causa dei tombini ostruiti in via Fincarà oltre che dal degrado causato da scarichi di materiale abusivo.

Il trasporto pubblico che mette a disposizione un autobus specifico per raggiungere il nuovo ingresso dell'ospedale del Circolo e lo sottrae alla fruibilità degli utenti con un percorso che evita di passare da piazza Monte Grappa, punto nevralgico della città dove confluiscono autobus urbani e extra urbani.

Lo stesso dicasi di quell'autobus messo a disposizione per raggiungere il Cimitero Monumentale di Giubiano che effettua una sola fermata accanto al centro anziani di Via Maspero, trascurando le migliaia di utenti che potrebbero usufruirne se passasse da piazza Monte Grappa.

Viene invece valorizzata quella navetta che porterà alla Prima Cappella coloro che vorranno partecipare alla fiaccolata sulla Via Sacra del 27 dicembre o alla Messa di Natale presso il Santuario del Sacro Monte nella serata del 24.

Infatti viene messa a disposizione anche di coloro che salgono alle fermate di Sant'Ambrogio e del bivio di Velate evitando loro di dover raggiungere il piazzale dello stadio, punto di origine e termine del servizio di trasporto straordinario.

La fruibilità quotidiana del Sacro Monte può essere valorizzata dall'ultimo autobus C che, anziché fermarsi a Piazzale Montanari prosegua verso Piazzale Pogliaghi per riportare in centro coloro che vorrebbero cenare o semplicemente ammirare la bellezza notturna del borgo, in questi giorni particolarmente arricchita dalle luminarie natalizie.

La pista ciclopedonale del lago può diventare maggiormente accessibile se gli autobus urbani A e B prolungassero di qualche centinaio di metri l'attuale capolinea di Capolago e di via Corridoni.

Si può valorizzare e rendere fruibile qualsiasi cosa accettando semplici accorgimenti proposti da cittadini che amano camminare e visitare la città senza rinchiudersi in quelle scatolette metalliche a motore che contribuiscono a peggiorare la qualità dell'aria che respiriamo.

Cordiali saluti.

De Maria Domenico