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EVENTI DI NOVEMBRE AL SACRO MONTE

Fino domenica 12 novembre 2017
 
Mostra al Sacro Monte di Varese: La missione nell'arte. Guido Villa in mostra “La Missione nell’arte: Mons. Locati, Testimone della Carità” - Il Ciclo Pittorico della Cattedrale di Isiolo in Kenya.Sabato 30 settembre, presso il Centro Espositivo Mons. Pasquale Macchi alla prima cappella è stata inaugurata, in occasione del mese della missione, la mostra dell'artista Guido Villa sul ciclo pittorico della Cattedrale di Isiolo in Kenya dal titolo La Missione nell'arte: Mons. Locati, Testimone della Carità.Dalle opere in esposizione emergerà la figura e il ruolo di Mons. Luigi Locati, fondatore della chiesa e del Vicariato Apostolico di Isiolo, dove fu nominato primo vescovo e poi ucciso nella sua stessa missione.La mostra, come si evince dal suo titolo, non vuole essere una personale su Guido Villa e la sua arte, né tanto meno una commemorazione della straordinaria figura di mons. Luigi Locati, bensì un modo per mostrare il ruolo e la funzione che l’arte ha avuto all’interno della missione di Isiolo in Kenya e, al tempo stesso, per parlare di arte come strumento di fede e portatrice di un messaggio di speranza.Proprio a tale finalità si legano le opere scelte per questa esposizione, distinte, ma accumunate dal loro legame con la figura di mons. Luigi Locati: gli studi e i bozzetti relativi all’ampio e monumentale ciclo pittorico dell’Esodo - commissionato proprio da mons. Locati per la Cattedrale di Isiolo e realizzati da Guido Villa, intimo amico del missionario – e una serie di disegni a matita dal titolo Agguato, in cui l’artista reinterpreta con monocromi segni sintetici la violenta dipartita del missionario.La mostra - organizzata dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese e curata dall'Architetto Carlo Capponi - rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 12 novembre 2017 durante i giorni e orari di apertura del Centro Espositivo: tutti i sabati, tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 9.00 alle 16.00, orario continuato ed a ingresso libero. È possibile richiedere su prenotazione aperture speciali extra orario per gruppi. Informazioni: Centro Espositivo Mons. Pasquale Macchi,Via Dell’Assunzione, Sacro Monte di Varese (alla prima cappella)Cell. 366 4774873 - 328 8377206
 
Fino a domenica 12 novembre 2017 
Mostra temporanea “Intorno ai vasi sacri – Cinque maestri del design italiano ripensano il calice”. Si tratta di un’esposizione di design del sacro, in cui cinque famosi autori italiani reinterpretano matericamente e secondo il linguaggio del nostro tempo la forma dell’oggetto “calice”, vaso sacro dal pregnante significato liturgico e rituale. La mostra, già presentata nel mese di aprile al Complesso Museale “Chiostri di Sant’Eustorgio”, è stata curata da Marco Romanelli e Carlo Capponi col patrocinio del Vicariato alla Cultura dell’Arcidiocesi di Milano e organizzata in collaborazione con La Triennale di Milano/Triennale Design Museum e Material ConneXion Italia, azienda che ha messo a disposizione dei designer selezionati la sua “Materioteca”. Protagonisti di tale mostra sono cinque tra i massimi interpreti del design italiano: Antonia Astori, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini e Paolo Rizzatto, artisti di fama, che per qualità artistica, sensibilità e perché veri e propri “maestri” nel loro settore sono stati chiamati a “ripensare il calice”, ideando nuove forme per creare vasi sacri, quali moderni simboli di una contemporanea sacralità. Infatti, come dice Marco Romanelli nella sua introduzione alla mostra “…un calice, come ogni altro oggetto disegnato in un determinato momento storico, deve parlarci di quel tempo preciso o, al limite, farci intravvedere il futuro”. “Dal punto di vista formale, per molti secoli, i calici hanno rispecchiato lo stile del proprio tempo”, proponendosi come forme d’arte e oggetti moderni e contemporanei. Dal secondo dopoguerra però le cose iniziano a cambiare e il rapporto tra oggetto realizzato e la linea del tempo diventa sempre più labile e meno chiaro, fino alla definizione di uno “stile senza tempo”, creando stilistiche ibridazioni confuse e di produzione meccanica, dove non si coglie più la manifattura artigianale. Questo è il presupposto da cui nasce la mostra “Intorno ai vasi sacri”: ai cinque progettisti selezionati è stato infatti chiesto di realizzare loro originali e moderne interpretazioni dell’oggetto calice, simbolica e preziosa suppellettile atta ad accogliere il vino/sangue di Cristo, usando la “lingua del nostro tempo”. In tale occasione saranno esposti in Museo - oltre ai calici, agli schizzi e ai disegni di progetto dei cinque progettisti - anche alcuni esemplari di altri calici, provenienti dalla Collezione d’arte di Monsignor Pasquale Macchi, oggi conservati presso il Centro Espositivo, a lui dedicato, presso la prima cappella del Sacro Monte di Varese. Si tratta di calici di epoche e aree geografiche diverse, che consentiranno un interessante confronto stilistico tra ciò che è oggi e ciò che è stato all’epoca di Mons. Pasquale Macchi. La mostra è visitabile tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00 e tutti i sabati e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00 fino a domenica 12 novembre. L’ingresso al museo è comprensivo della mostra temporanea: intero a 5 € e ridotto a 3 €. Per informazioni e prenotazioni
Museo Baroffio Piazzetta del Monastero, Santa Maria del Monte, Varese (VA) Tel. 0332 212042 Cell: 366 4774873 
Domenica 12 novembre 2017, alle ore 15.00,
VIAGGIO IN ORIENTE ATTRAVERSO LA COLLEZIONE POGLIAGHI: un approfondimento, a cura della dottoressa Federica Grossi, ricercatrice dell'Università degli Studi di Milano, sulla collezione orientale di Casa Pogliaghi: opere edite e inedite raccontate per immergersi nelle esotiche atmosfere dell'Oriente più affascinante. Per le prime 30 persone che prenoteranno attraverso #CULTCITY il costo del biglietto è di € 5,00, dopo di che si potrà partecipare alla visita guidata al costo di € 8,00. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni Cell. 328 8377206 – 366 477487
 
Sabato 18 novembre 2017, alle ore 15.00
Il Museo Baroffio aprirà le sue porte al pubblico, invitando tutti ad assistere alla conferenza di presentazione del lavoro di studio e ricerca, svolto dal Dott. Riccardo Valente sui graffiti presenti sugli strati pittorici, che decorano gli interni della Cripta sotto il Santuario di Santa Maria del Monte.L'incontro proseguirà poi in Cripta con visita guidata e approfondimento sui graffiti studiati.Per informazioni e prenotazioni Piazzetta del Monastero, Santa Maria del Monte, Varese Tel: 0332 212042 Cell: 366 4774873
 
Domenica 19 novembre 2017
Ultimo appuntamento del ciclo di visite guidate a vetri aperti al Sacro Monte di Varese, chiudendo con l'approfondimento sulla seconda cappella, dedicata alla Visitazione. La seconda cappella, costruita a partire dal 1605 sempre su progetto di Giuseppe Bernascone, presenta una struttura essenziale a pianta rettangolare. In facciata, parallela alla Via Sacra, si aprono tre finestre, che consentono al pellegrino di guardare l'interno, animato dalle sculture in terracotta dall'artista ticinese Francesco Silva, autore della maggior parte delle sculture che popolano le quattordici cappelle. Il fulcro della scena è l'incontro tra Elisabetta e Maria, rispettivamente affiancate e accompagnate dai due consorti, Zaccaria e Giuseppe. Oltre a loro, a dominare la scena ci sono altri curiosi personaggi ad animare la scena, dando sprazzi di quotidiano al fine di coinvolgere emotivamente lo spettatore e il pellegrino. Gli affreschi, realizzati dal pittore comasco Giovan Paolo Ghianda nel 1624, fanno da fondale paesaggistico al gruppo scultoreo centrale.Si ricorda che le visite guidate, su prenotazione obbligatoria e al costo di 5 € a persona, si terranno a orari fissi: h 11.00, h 14.30 e h 17.00 con ritrovo presso il Centro Espositivo mons. Pasquale Macchi.Per informazioni e prenotazioni Sacro Monte di Varese Cell: 366 4774873 – 328 8377206