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Il Pogliaghi “religioso”

IN NOME DEI SANTI A VILLA PAXSan Sebastiano (Lecco)Bozzetto per il San Sebastiano

 

Il Pogliaghi “religioso”

 

Affollata inaugurazione della mostra dedicata alle committenze ecclesiastiche

 

Un momento dell'inaugurazione della mostra di PogliaghiI santi e i martiri nell’arte di Lodovico Pogliaghi. E’ il tema della mostra inaugurata domenica 15 marzo (resterà aperta fino al 15 maggio 2009) nelle sale di Villa Pax, ex Macchi-Zonda in via Fincarà, che Pogliaghi progettò per l'amico Silvio Macchi. Davanti a un folto pubblico assiepato in giardino, lo storico Luigi Piatti ha introdotto Chiara Palumbo, curatrice della mostra, che...

Affollata inaugurazione della mostra, curata da Chiara Palumbo, dedicata alle committenze ecclesiastiche

 

Chiara PalumboI santi e i martiri nell’arte di Lodovico Pogliaghi. E’ il tema della mostra inaugurata domenica 15 marzo (resterà aperta fino al 15 maggio 2009) nelle sale dell’ex Villa Macchi-Zonda che Pogliaghi progettò per l'amico Silvio Macchi. Davanti a un folto pubblico assiepato in giardino, lo storico Luigi Piatti ha introdotto Chiara Palumbo, curatrice della mostra, che ha fatto gli onori di casa. "Si tratta di quindici opere di carattere religioso - ha spiegato - realizzate nell’ambito degli svariati incarichi e committenze ecclesiastiche che furono affidate a Pogliaghi nel corso della sua lunga carriera. Ci sono disegni di studio preparatori, alcuni oli e una placchetta che raffigura San Francesco che riceve le stimmate, un bell’esempio di produzione orafa dell’artista, realizzata dallo stabilimento Johnson a Milano nel 1836”.

 

Bozzetto per il San SebastianoPALE GEMELLESan Sebastiano (Lecco)
Altre opere esposte sono il carboncino di Santo Stefano Martire per il bronzo conservato nell’omonima cappella della basilica di Sant’Antonio a Padova (1913), il ritratto di San Giuseppe raffigurato sulle pale gemelle della basilica di San Babila a Milano (1918) e della chiesa di San Gervasio e Protasio a Trezzo d’Adda (1924). Ancora: i bozzetti per le vetrate del duomo di Chiavari creati nel 1928 con le effigi di San Rocco e San Sebastiano, un inedito cartone con San Sebastiano in scala 1:1 del quadro che campeggia nel santuario di Nostra Signora della Vittoria a Lecco, due studi per il ritratto di San Giovanni Bosco realizzato per conto dei salesiani di Torino e altri bozzetti raffiguranti Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio di Padova.
L’AMATO BORGO
“La rassegna - aggiunge Chiara Palumbo – rientra nel progetto culturale e turistico, lungo un intero anno, che vuole riportare Pogliaghi alla sua Madonna del Monte, come egli stesso definiva l’amato borgo, dove si trovano la sua casa-museo e dove morì 93 enne nel 1950”. In occasione della mostra è stato pubblicato un nuovo numero del giornale “Ghiggini Arte” in italiano e inglese. Tutto il materiale della rassegna è pubblicato sul sito Internet www.lodovicopogliaghi.it che inaugura una nuova sezione didattica e interattiva, rivolta agli studenti e ai semplici appassionati che volessero cimentarsi in “quiz d’arte” che aiutano a comprendere la materia in modo originale.

 

* “In nome dei Santi. Lodovico Pogliaghi torna alla sua Madonna del Monte”, a cura di Chiara Palumbo. Inaugurazione domenica 15 marzo alle 17, aperta fino al 15 maggio 2009. Orario di visita previo appuntamento telefonico (0332-229525/337-254440). Visite guidate gratuite e su prenotazione (380-4658388). Per informazioni consultare: www.lodovicopogliaghi.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ingresso libero.

 

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